La fola dal Luvin

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Cristian Ielli è presidente dell’Associazione di volontariato per la promozione e salvaguardia del cane Lupino del Gigante e sarà nostro ospite alla Festa del Lupo 2010 a Gaggio Montano con due esemplari di luvin.

Il  LUVIN è un cane da conduzione e guardia di greggi ovicaprino e bovino. E’ un cane molto resistente e territoriale dotato di forte muscolatura. I pastori anticamente andavano sui colli e montagne con il bestiame di prima mattina. Molte volte, invece di sostare fino a sera con loro, prendevano un bastone di legno detto palo o verga e lo conficcavano a terra, solitamente poco prima di un bosco o di una macchia e tornavano a casa.

 Perché questo? Perché il Luvin sapeva che nessun animale del padrone doveva oltrepassare quella verga. Gli animali cosi’ restavano nei campi e nelle radure senza disperdersi nei boschi dove v’erano i lupi che   attendevano il momento propizio per fare uno spuntino. Qualsiasi bestia che oltrepassava il bastone avvicinandosi al bosco ,veniva ricondotta con le altre dal Luvin che eseguiva questa operazione fino al ritorno del padrone (verso meta’ pomeriggio).

 Se il pastore non ha un buon conduttore cane, il bestiame si disperde rapidamente e figuriamoci in un posto come il nostro appennino, pieno di piccole gole ruscelli, masere, dirupi e tanti boschi. Il secondo compito del Luvin era quello di tenere lontani ovviamente i predatori (i lupi). Siccome il nostro cane ha caratteristiche morfologiche simili al lupo ed è un animale forte e svelto, si è sempre destreggiato bene anche con scontri fisici irruenti. E’ da annotare pero’ che con le cagne in estro a volte si venivano a creare situazioni di armistizio provvisorio, in quanto i lupi che avvicinatisi ai greggi per attaccare trovavano altri piaceri invece del cibo. Le cagne si facevano coprire e il padrone che non era presente per impedire l’accoppiamento, dopo 60 giorni si ritrovava una bella cucciolata di mezzi lupi-luvin. Questi cuccioli venivano poi distribuiti ed addestrati dai pastori a svolgere il lavoro della madre. Il risultato era quello di avere cani Luvin ancora più forti e in grado di difendere meglio i greggi dai lupi grazie alla somiglianza genetica con essi.

 

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